"...in questi casi mi resta solo una cosa da fare:prendere un taxi e correre da Tiffany,e mi calmo subito...quel silenzio,quell'aria solenne...lì non può accaderti niente di brutto...se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany..." cosa sarebbe la vita senza sogni...

mercoledì 1 luglio 2009

tu respiri dalla stessa pancia mia...

sei mesi,quasi sette...è successo di tutto in questo periodo,tante cose mi hanno sconvolta in un modo o nell'altro,e tutte hanno dato un volto nuovo alla mia vita...E se ora continuassi a stare zitta darei l'impressione di essere solo una frignona,che usa il blog per scrivere delle sue sciagure quotidiane, anzichè della vita,quella vera,che ha i suoi lati tristi certo,ma che a volte sa anche come sorprenderti...Il blog non era solo il mio rifugio dal mondo,era ed è l'amico che deve conoscere tutto di me...della persona che nonostante tutto è ancora la stessa...Forse la novità è una sola,ed è questa che ha cambiato il sottofondo a tutto il resto,l'ha reso meno doloroso...Non so ancora se è la sorpresa che aspettavo...ma mi ha bendata e poi rapita,mi ha portato in una realtà in cui tutto parla di me,in cui posso fare le facce e le figure idiote che mi piacciono tanto;in cui posso ridere o piangere, dire e fare ciò che voglio:è come se avessi trovato la soluzione al rebus,e ora fossi me stessa con un'altra me stessa...con la differenza che adesso ogni cosa fa meno paura,sotto il letto,dentro gli armadi,nel buio della notte non c'è niente a spaventarmi...è la forza che mi mancava,la sicurezza di cui avevo bisogno...è la dolcezza...."questa specie di cosa",come la chiamavo all'inizio,sta diventando sempre più la "mia cosina dolce"...
A marzo il babbo è stato male...L'uomo forte dentro e fuori,lo sportivo sano e vigoroso,la mia icona di eleganza e bellezza,la nostra forza silenziosa,mia e della mia famiglia,all'improvviso,una sera,ha traballato...In poche ore tutto l'universo tranquillo e sorridente ci si è rivoltato contro,si è fatto nero e lugubre,senza via d'uscita,senza speranza...Io ero lì,imbambolata,lo chiamavo urlando,lo stringevo forte,con le lacrime che mi squartavano il viso...e guardavo la sua faccia,così diversa,così irreale,lo sguardo fisso,senza vita,senza la minima emozione,con la paura straziante di perderlo per sempre....
Ora sta meglio,la salute "c'è"...ma sappiamo che il padre,il marito,l'uomo di un tempo non ci sono più...se ne sono andati quel 19 marzo,per la "festa del babbo",lasciando in lui e in noi tanta tanta paura...Chi lo conosce lo sa...L'uomo sicuro di sè,divertente,gentile,elegante prima di tutto nell'animo hanno lasciato il posto all'insicurezza più nera,alla solitudine,a due occhi tristi come il cielo d'inverno...Il corpo giovane e sano ha ricevuto un avvertimento:il tempo passa per tutti,e in un modo o nell'altro sconvolge sempre...In cuor mio so che come è arrivato il freddo se ne andrà,farà tornare il sereno nei suoi occhi dolci...tornerà a proteggere tutti noi come ha sempre fatto,le sue bambine con la sua gelosia,la moglie le sorelle col suo amore deciso e fiero...aspetteremo....
In tutto questo ho tralasciato una cosa:la prima persona che ho visto in ospedale quella sera era la "mia cosina dolce":è stato con me tutta la notte,mi ha stretta a sè,parlando di tutto,cpmpreso il calcio,tranquillizzandomi in un modo quasi irreale per la situazione...E' passato ogni giorno a trovarmi e a trovarlo,chiedendo sempre come stavo,anzi verificando di persona...Si è preso cura di me in quei momenti così dolorosi, e ha continuato a farlo ogni giorno,anche adesso,quando il peggio è passato ma resta l'angoscia...Ogni tanto mi torna in mente il suo volto di quella sera,o glielo leggo negli occhi quando mi parla,o mangia a tavola in silenzio...Non posso dirlo ala mamma,soffre già troppo:prendo il telefono e lo dico a lui...Ma di solito non serve:se ne accorge da solo,da un mio sguardo,dalla mia voce,che qualcosa non va...e rimedia sempre,in qualche modo...
Mi stupisce ogni giorno:non con i fiori,non con i regali...ma per quello che dice,per i gesti più puri...è come un bambino tra le mie braccia,ha l'innocenza e la semplicità che solo io credevo ancora di conservare stupidamente,una dolcezza senza limiti...Forse inconsapevolmente riesce a darmi sicurezza,saprebbe consolare chiunque,è incredidile...A volte ne parlo con le amiche,ma so che non ci sono parole...Solo io so di avere accanto la "mia personcina speciale",quella che,come l'amica del cuore,c'è sempre,ti dà attenzione,ti fa sentitre importante:anzi,come il piccolo principe con la sua rosa,sono proprio le sue attenzioni che ti rendono importante...Mi fa sentire unica al mondo,la più bella ,la più dolce,la più intelligente...sa darti della cretina,sa dirti quando sbagli,è l'altro te stesso...mi sento migliore accanto a LUI:perchè nonostante tu sappia quanto vali,e ti convinca di essere speciale è bello vedere che qualcun'altro ti legge dentro,sa come sei davvero... e soprattutto te lo dice,te lo fa vedere quando ti butti giù e ti scoraggi...Mi si è insinuato dentro a poco a poco,distogliendo ogni dubbio e timore,di abbandonarmi nuovamente a qualcun altro...e di soffrire....Ho imparato ad amare di nuovo,come se nessuno mi avesse mai fatto del male....ho imparato tanto,anche su me stessa,ad essere meno egoista,ad avere più speranza...Adesso so:LUI è lì...

giovedì 25 dicembre 2008

E' quando fa più buio...che gli uomini vedono le stelle...


comincerei con un bel BUON NATALE!!!
Dico comincerei perchè temo di aver tanto da scrivere...ma stanno venendo fuori tutte adesso,mi rimbalzano da un angolo all'altro del cervello senza pace e....bum!!Basta!!Sarà l'effetto dello champagne(che bevo anche se mi fa schifo solo per fare un piacere al babbo...)a cena ieri e a pranzo oggi,la mega abbuffata,i panettoni ... AAAAHHHH!!Forse è la novità che mi scorre nelle vene a darmi tanta euforia...questa nuova forza che non vede l'ora di prendere prepotentemente il mio controllo...Sarà questa arietta serena e pacifica,così carica di speranza e di aspettativa,quella che resta il 25 dicembre quando togli luci,regali,mega pappate....E' un misto di cose...di cose che voglio,a tutti i costi,quelle che il Natale riesce a sbatterti in faccia...Quelle dico davvero importanti,quelle che torni a desiderare quando vedi tutti i tuoi cari attorno ad un tavolo,quando chiunque per strada ti fa gli auguri,ti sorride, quando qualcuno ti dimostra il suo amore,oppure quando in sottofondo ai tuoi pensieri passano quelle dolci canzoncine natalizie...Mi ero dimenicata del Natale...avevo scordato la sua magia,la stessa che avevo da bambina,così da desiderarlo per tutto l'anno...Ecco:se è davvero questo giorno a farmi stare così bene,vorrei trasformarlo in un continuo presente da vivere...Vorrei che ogni giorno fosse Natale,ogni momento,ogni attimo...E soprattutto vorrei tanto tempo,e vorrei augurarlo a tutti,il tempo per la vita...Lo so che i miei dubbi sono sempre con me,le mie paure,i miei piccoli drammi...li sento...Ma oggi ci ho pensato meno,tanto che i miei occhi erano davvero sorridenti...come se fossero tornati a sperare nuovamente dopo tanto tempo...Sono stanca di sentire rimorso, di pentirmi,di rintanarmi in me stessa ogni volta...Non lasciarsi avvicinare da nessuno non è esattamente il modo migliore per non essere feriti:ogni volta che ci imbattiamo in persone nuove le guardiamo stupiti come un diamante di accecante brillantezza...ma dopo pochi giorni non sono che persone,conoscenti,amici,che possono farci del male,deluderci(illuderci)... scappare da loro è solo un modo per evitare la questione,non per risolverla:dobbiamo starcene lì tranquilli,lasciar correre,buttar giù il rospo....e aspettare la nostra ricompensa...Al massimo, se proprio mancano forza e coraggio,possiamo non pensarci....ridendo ad ore per una foca monaca addobbata a festa!!!!!!

domenica 7 dicembre 2008

se il dito indica il cielo,l'imbecille guarda il dito...

e va bene...sono una bugiarda.Ultimamente ho continuato a scrivere e a dire cavolate su cavolate...il fatto è che a volte serve ad auto convincerti...Ma no,no,così non va.E l'ho realizzato ieri sera,e oggi mi sa.Ora ne sono pienamente consapevole...Una persona con un animo più temprato del mio,come un albero con radici più salde,non si lascerebbe piegare dalla pioggia,dalla neve,ma nemmeno dal vento...Mi do sui nervi ultimamente,mi faccio rabbia,perchè non riesco a dire ciò che penso e le poche cose che dico vengono prontamente zittite da un"E ti pareva,cavolo che stupida che sei!"...E io sto zitta allora,va bene.Ma la mia testa non si ferma.Ed arrivo ad un punto finalmente:sono nata storta forse,lo ammetto,ma più cresco e più mi rendo conto che sono io l'unica a conoscermi davvero...Sono stanca di far capire agli altri quella che sono,o di risultare scema solo perchè amo sdrammatizzare con battute invece che compatire gente che poi nemmeno ti ascolta.Oggi sono stata bene dopo non so quanto tempo,ed ero con i miei genitori...sì proprio loro...Uno spettacolo, perchè mi sono alzata con la nebbia,quella patina bianca e fumosa,ma imboccata l'autostrada, passato Serravalle, il sole ha fatto capolino dissolvendo le nubi e lasciando un cielo incredibilmente azzurro e pulito..Abbiamo passato una splendida giornata al mare e dopo pranzo ci siamo messi su una panchina al sole,sulla spiaggia...Un sole tiepido,quello d'inverno,che ha riscaldato le ossa stanche del freddo gelido e raddolcito il cuore...Ad un tratto mi sono alzata,ho fatto due passi sul pontile:c'era tanta gente,famiglie,coppie,bambini ...addirittura i primi temerari a fare surf(brrr....)e io camminavo in mezzo a loro,assorta nel cappottino nuovo e con la sciarpa intorno al collo...Ero io lì in mezzo a loro,voci,urla,tanti bla-bla,e le onde...poi ecco il babbo "aspettami,dove vai da sola?"...Ecco ho capito:io questo non lo provo mai QUI...nessuno mi dice "aspettami" o "vengo con te"...Magari mi rifilano un "ah vai lì?allora a domani"...Cazzo che palle!Dover sempre rendere conto a tutti:da una parte c'è chi si incazza perchè sei assente,di là sperano sempre di trovarti di buon umore...Mi sono rotta di abbassare lo sguardo e vedere solo le mie scarpe... mai una volta che ci fosse un visino sorridente sbucato da chissà dove...A Quarrata c'è la nebbia,è terribile:torniamo alle 6 dal mare e non si vede niente...é allucinante , sembra un film.Come se le nuvole cupe fossero scese basse basse coprendo ogni luce,ogni segno di vita...riportandomi a quella quotidianità opprimente che da qualche tempo mi fa desiderare di fuggire...anche il mare basterebbe...Nella nebbia neppure gli occhiali mi bastano...mi tocca andare a tastoni...preferisco la luce del sole,che pure mi riscalda...
Diciamoci la verità:ad esserci nel momento del bisogno sono buoni tutti(anche il peggio cuscino o fazzoletto asciugano le lacrime...)...Chi davvero conta per te c'è sempre,a fare il tifo,ad esultare,proprio quando i problemi non ci sono:sa che dopo il pianto non viene mai il sereno,e il peggio è proprio quello...Se resti sola dopo il lutto è tremendo:sul momento sei così frastornata che non ti rendi nemmeno conto,è dopo che guardi il posto vuoto,dentro di te,e lì ci vuole un aiuto...Io qui non lo trovo:cantare sbraitando la roba angosciosa di Tiziano Ferro mi fa piangere,non ridere; stare ad ore ad ascoltare le telefonate col moroso,a sentire le storielle su ogni minima cazzata della vita di coppia, o fare a gara su chi ha l'uomo più dotato mi spinge magari ad aprire lo sportello in autostrada e buttarmi!E il bello è che mi viene pure chiesto perchè sto zitta...CAZZO ma che ci vuole??Già...la meglio è quando ti cercano perchè hanno bisogno:passi ore a dargli i migliori consigli che trovi(quelli di una vera amica!),mettendo da parte lo studio ed ogni impegno..e poi quella se ne fotte,anzi dice che odia essere compatita!!!
E' l'inizio della fine,solo io so di cosa
...
Intanto il tempo passa,mentre aspetti che arrivi qualcosa in più...ma non mette apposto niente se non ci pensiamo noi...Il tempo sfoglia solo i giorni,uno dopo l'altro....almeno ci resta di dire(e sperare) "domani è un altro giorno..."

martedì 25 novembre 2008

piccola anima smarrita e soave,compagna e ospite del corpo...

vi sono zone nella mia vita simili alle sale spoglie di un palazzo troppo vasto,che un proprietario decaduto rinuncia ad occupare per intero...Se la vita fosse un solo giorno,dall'alba al tramonto,ho paura che avrei già gettato al vento molte vite ormai,peggio dei gatti...Tutti quei giorni passati a fissare la mia ombra,a contare i passi alla stazione,a rispondere con un semplice gesto del capo,a sentirmi sola e colpevole davanti allo specchio,a vivere con indifferenza ogni novità,ogni festa, ogni sorriso...Giorni vuoti,passati a rincorrere il vento,che portava via ogni speranza,ogni attesa , lasciando al loro posto solo gelo e nostalgia...Era come se avessi un conto in sospeso,come nei film quando il fantasma non può andarsene prima di averlo risolto...IO L'HO FATTO.Non lo vedevo,non lo percepivo,ma sentivo continuamente in gola il nodo gordiano di ogni rimorso,senso colpa,di ogni perchè,di ogni "e se"...Sapevo che,benchè lo negassi,dentro di me non era finita:sapevo/temevo/speravo che quella storia prima o poi sarebbe riemersa,mi avrebbe ancora coinvolto...Ma mi avrebbe anche ucciso definitivamente,cancellando la minima stima che avevo di me stessa e delle mie capacità...C'era il conto in sospeso:nessuno lo vedeva,nemmeno io,ma le sofferenze che mi infliggeva erano reali...E solo nei miei stupidi sogni credevo ancora che il tutto sarebbe passato da solo...Il sogno della ragione genera mostri...Mi sono svegliata,è bastato un messaggio:il nodo non si è sciolto,è esploso violentemente, polverizzando la mia rabbia,la mia delusione,il mio orgoglio ferito....
Adesso la testa non pesa più sulle spalle,posso camminare fiera e decisa:non mi sento più a disagio,non devo temere incontri a sorpresa,sorrisini umilianti.Posso stare tranquilla e soddisfatta sul divano,a bere il ciobar bollente,aspettando davanti al fuoco che l'inverno passi...
Blog sono tornata,come promesso...e oggi ho preso 29 ad anatomia II!!!...Au revoir...

lunedì 17 novembre 2008

Getta uno sguardo freddo sulla vita,sulla morte.Cavaliere,prosegui il tuo cammino...

E' l'epitaffio sulla tomba di Yeats...E francamente,ora come ora,è anche quello del mio blog...
Non è giusto cavolo(mi trattengo):è nato per altri motivi,i suoi post hanno rivelato al popolo la vera me,quella che sono realmente,quello che ho vissuto in questo periodo(da quando è nato cioè)... Le ultime cose che ho scritto però sono angoscianti pure per me:se il babbo non si arrabbiasse schianterei il computer al muro ogni volta che le rileggo...E non voglio che lui,il blog,sia costretto a sopportare tale peso,a nascondere in sè le mie lagne,i miei dolori,ad ascoltarmi senza potermi rispondere o consolare.Quindi ho deciso...finchè le cose restano così e la mia anima è trainata solo da cavalli neri(mi dispiace Fedro,quelli bianchi non ce l'hanno fatta)lui e nessun altro sapranno altro di me(anche perchè c'è veramente poco da sapere...).Mi sembra triste,tutto qui...e non certo da me...Ti lascio ora caro blog,ma penserò a te ogni tanto,a quando correvo felice a raccontarti tutto,o quando invece finivo per piangere sulla tastiera,ritrovando sempre bene o male il sorriso...Sei stato un amico,la mia arma d'acciaio per sfidare il mondo...Ciao blog,spero di tornare presto...

martedì 4 novembre 2008

nel senso...se devi sognare tanto vale farlo in grande!!...

Ho i piedi umidi e infreddoliti,e questo è un dato di fatto.Come i miei capelli sono orribilmente sconvolti,i muscoli doloranti per la palestra,le unghie di nuovo tutte morsicate...Basterebbe decidersi a metter via le superga(almeno quando piove),a piastrarsi un minimo la chioma,a concludere le massacranti sedute alla dinamic con lo stretching,a comprare lo smalto amaro...
E poi sono stanca.Stanotte non ho chiuso occhio...continuavo a fissare il soffitto in silenzio, solo la luce del lampione illuminava a tratti quel nero cupo,descrivendo sulle pareti delle ombre inquietanti che ad un occhio miope come il mio appaiono come sagome oscure e minacciose...le brevi ore di sonno sono state sconvolte dalla tosse,come se la gola prudesse,dai crampi,da sogni anonimi e asettici...Può darsi che tra un fastidio e l'altro abbia pensato,ma non ricordo a cosa...forse a come voglio ritingere la camera,a come trovare i soldi per quei jeans che ho visto,ad anatomia...o forse a qualcosa che mi spaventa.Non riesco ad uscirne,continua a farmi piangere anche a distanza di mesi...a volte mi sento fottutamente scema,ma davvero finisco per ricaderci...e temo che sia il fine settimana a mettermi così in crisi...Che schifo questa parola,la odio.Ora poi che è sulla bocca di tutti:da ogni parte non fanno che propinarci visioni catastrofiche sul futuro,come se l'unica via di fuga fosse una bella apoptosi globale,e a sputarsi addosso l'un l'altro senza pietà,senza proporre soluzioni accettabili...Ho come l'impressione di essere uscita da una stanzaccia chiusa e opprimente,avvolta in un fumo tossico e maleodorante,che è rimasto impregnato nei capelli anche dopo molti lavaggi...Certo,come quando vai in discoteca:magari esci,ti sembri normale,ma se il giorno dopo ti odori quel retrogusto amaro è ancora lì a ricordarti la notte passata...Quello che ti fa isolare da quanto hai di più caro,portandoti a piangere sotto la doccia,in macchina,o col viso affondato nel cuscino...Alla fine sai che non è colpa tua,ma ti vergogni,ti senti umiliata,come se ti fossi aperta finalmente e quelle tue budella non fossero piaciute,anzi avessero schifato qualcuno...Forse sono come l'olio novo:solo l'intenditore lo riconosce e lo apprezza.Un bambino resta disgustato dal suo sapore amaro e pizzichino,da quel verde cupo e opaco...preferirebbe l'insipido e trasparente olio vecchio da insalata...Chi non si accontenta invece lo assaggia più di una volta,in piccole quantità...e sa dirti da quali olive deriva,quando è stato franto,se è extravergine davvero,dove è stato conservato...e finisce per innamorarsene,per metterlo ovunque:sui rigatoni,sui fagioli,sui crostoni...(sulla buzza,come me!!)
Almeno ora mi vedo nel futuro...sarò l'olio!!!Almeno il nonno Gildo sarà fiero di me...

giovedì 23 ottobre 2008

e voilà...

Viola,luce della mia vita,fuoco dei miei lombi.Mio peccato,anima mia.Vi-o-la:la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere,al terzo,contro i denti.Vi-o-la.
Era Vio,semplicemente Vio al mattino,ritta nel suo metro e 68 con un calzino solo.Era Lola in pantaloncini.Era Ugo a scuola e per gli amici.Era Viola Bonti sulla linea tratteggiata dei documenti.Ma tra le mie braccia era sempre Viola...
Lo so...non sono Lolita(forse è quasi meglio eh...)Nabokov non parlava di me nel suo libro...e non ero certo io l'attrice protagonista del film di Kubrick...ma ogni tanto il mio essere dell'acquario mi gioca brutti scherzi:siamo tutti poeti e sognatori,romantici inguaribili in attesa della perfetta metà e,visto che ci siamo,gran baciatori!!(lo dice la mail cretina che sta girando!!)E' normale quindi che talvolta vorremmo impersonare grandi eroine del passato(o zoccole)donne forti e intrepide,le valchirie dei tempi moderni...Non voglio essere una panzona che cavalca mezza nuda un cavallo senza sella impugnando arco e frecce,ma confesso che,forse per la troppa televisione,mi sto chiedendo sempre più ultimamente che donna vorrei essere...Non sono solo ansiosa di vedermi tra 10 anni...ho proprio paura di saperlo!!Sabato qualcuno mi ha detto che la Viola è la Viola,da sempre...che sono così dalle elementari,dalle medie, e non so se questo sia un bene o un male...perchè se continuassi ad essere come sono(cioè????)tra 10 anni sarei arruolata nell'esercito o tra le crocerossine,oppure a capo dei guerriglieri messicani,in Tibet,a lottare per una delle mille tribù africane o in India;sarei ambasciatrice del mio stupido paese chissà dove, metterei su un centro per bambini orfani in Brasile o una casina di riposo bellina per i cari vecchini...Spero solo però di essere un medico prima di tutto,che si chiama Viola..punto e basta.Se poi Alberto(papino)mi impedirà di farmi uccidere in un angolo sperduto dell'universo farò comunque la pazzerella nei meandri degli ospedali italiani,con un camice bianco al posto di scarponi motosi e maglietta!!..Scherzi a parte...io ci penso davvero!!In quei 15 minuti di strada per andare e tornare dalla stazione succede di tutto nella mia mente:basta magari un cd,o una frase alla radio per farmi incantare come un'ebete(non investo nessuno eh...)E penso,penso , penso...come quando corro o cammino,o faccio gli addominali in palestra morta sul tappetino;o la sera in pigiama alla televisione sul divano,sotto la doccia bollente,quando studio o apparecchio ...mi chiedo sempre se un giorno cambierò...se riuscirò malgrado tutto a non essere più impacciata,confusa,timorosa;se smetterò di arrossire come una bambina ogni volta che lui mi parla,di stare zitta se mi fa una domanda...se troverò il modo di far vedere davvero come sono, senza battutine e grezzate,di crescere e farmi strada nella vita...per essere una delle donne dei miei sogni...al massimo sarò sempre Sabrina o Holly,la spensierata Haudrey scioccarella e infantile...che alla fine,però,ha sempre il suo "felici e contenti"...

giovedì 16 ottobre 2008

e che ci vuole??

come che ci vuole??ora vi ci voglio!Avanti...saputelli di tutto il mondo unitevi!!ripetete almeno tre volte questi scioglilingua....mi ci sto flesciando troppo in questi giorni!!ah ah ah ah!!!
  • a quest'ora il questore in questura non c'è!
  • al pozzo dei pazzi una pazza lavava le pezze.Andò un pazzo e buttò la pazza con tutte le pezze nel pozzo dei pazzi!!
  • caro conte,chi ti canta tanto,canta che t'incanta!
  • andavo a Lione cogliendo cotone,tornavo correndo cotone cogliendo!
  • filastrocca sciogligrovigli,con la lingua ti ci impigli,ma poi te la sgrovigli,basta che non te la pigli!
  • nell'anfratto della grotta trentatrè gretti gatti si grattano
  • una rara rana nera sulla rena errò una sera,una rara rana bianca sulla rena errò un pò stanca
  • e come poteva mancare...tre tigri contro tre tigri!!
ricordo che da piccole,io e le mie amiche,ci scannavamo letteralmente per chi di noi fosse più brava: e le tigri erano il campo di battaglia più sanguinoso alla fine!!Ma come scordare quella povera capra che crepava comunque,sopra e sotto quella stupida panca...o il povero Apelle,figlio di Apollo,costretto a fare quella schifosa palla con la pelle di pollo(per i pesci cretini che venivano apposta a galla per vederla...)??Tutte ste' piccole minchiate mi sono tornate alla memoria in questi giorni,perchè la mi sorella doveva fare degli esercizi degli esercizi di italiano su allitterazione ecc....e ho trovato da un sito una sfilarata di scioglilingua bellini un monte!!...Il bello è che sono stupidi tutto sommato,ma io mi ci arrabbio e diverto come avessi ancora 6 anni...!!
Forse è grazie a queste piccole trovate che mi sto riprendendo dalla botta in testa...Diciamo solo che faccio di tutto per tenermi impegnata,anche con queste cretinate...eh eh!Domenica per esempio ero coi vecchini di Quarrata:prima alla messa...poi a fare le gare sulla sedia a rotelle!! Quelle sono finite presto perchè mi hanno detto che era poco decoroso(ero con la divisa della croix rouge)...ma almeno ora Roberto,Nicolino e la Licia guarderanno quell'aggeggio con un sorriso!!....Poi che dire...già,la palestra!!Cavolo mi ci sto fissando troppo...ho trovato il modo di sfogare la mia rabbia e la mia noia su qualcosa che non sia qualcuno!!...
E tristis in fundo sto facendo per benino anatomia...applausi prego!
Mi sono rotta di stare ad aspettare chissà che,farmi prendere a cazzotti da tutto...se proprio devo farmi un occhio nero deve essere per una partita a rugby maschile(cazzo)!!Lo so che vivo su un'altalena:la mia vita è un continuo sì/no,yes!!/uffa,certo/ora no...mi perdo tante volte,ma poi ritrovo il filino ed esco dal libirinto(talvolta con un aiutino è vero...)...E tutto mi sembra nuovo sì...ma un vedo l'ora di schiantarmici!Il tempo,gran dottore,provvede sempre....

martedì 30 settembre 2008

mens infirma in corpore sano

che stra mega palle!!Sono ricominciati i corsi da due giorni e già rimpiango il dolce far niente domestico...oppure la Sardegna...e le sue mega colazioni(foto a lato)!!!Rivoglio le giornate passate tutte insieme al mare,o a cazzeggiare su quella splendida veranda...quelli sì che erano tempi,senza preoccupazioni,senza rompimenti... Ora invece aleggia nella mia mente malata tutta una serie confusa e maligna di fottuti pensieri (strano...),mi sento strana e non so cos'è...C'ho pensato,non c'entra neppure il mal d'autunno ...un'aspirina l'ha dissolto!...E' come se avessi voglia di far qualcosa e non ci riuscissi,anzi...non so proprio cosa!Nel senso....mi annoio....avrei da studiare ma non mi sento ispirata(e i risultati dell'ultimo mese lo dimostrano...);vado in palestra ma quando torno è sempre uguale;esco ecc... ma non trovo stimolo in niente...Non sono depressa, mi sembra solo di essermi alzata una mattina e di aver trovato tutto diverso da come lo avevo lasciato...e ora non ce la faccio più a stare bene con ciò che mi circonda...E il brutto è che lo sento in TUTTO.All'università me ne sto lì in quelle panche scomode e vertiginose a guardarmi intorno: mi sembrano tutti estranei,lontani e minacciosi,tutti in lotta fra loro per un voto migliore,tutti bravini e perfetti...falsi e ottusi...Sono lì appunto e non capisco un cavolo di quello che spiegano,o meglio non mi interessa...la mia mente sorvola,torna solo appena le luci si riaccendono...e mi sento stupida..."Esco" con le mie amiche e passo le serate a chiedermi chi me l'ha fatto fare:mi vesto tutta carina(..?..),sono quasi pimpante appena arrivo...e poi resto lì in un angolo a cercare di capire discorsi che non mi riguardano,di gente che non conosco o di cui mi sbatto, per trovarmi sola(se mi va bene) a mezzanotte,dopo qualche sorrisino o abbraccio compassionevole che mi sa tanto di dovuto contentino...torno a casa e ci sto quasi meglio...Cioè mi sento sempre messa lì,come la ragazza nuova appena arrivata,timida e goffa,che non sa mai che dire,che si sente sempre in più,che nessuno capisce...Il problema è che in quell'angolo ci sono ormai le ragnatele,e a me i ragni fanno schifo...Come schifo mi faccio io,che non mi riconosco e mi disprezzo...Ora come ora non mi girano più nemmeno le palle...peggio...mi sento apatica:nulla mi sconvolge,nulla mi interessa...sono indifferente al mondo e a me stessa...assente all'appello...Ogni tanto mi osservo,imbambolata,come davanti ad un film che va a rallentatore,in cui i volti sono offuscati e le parole mute,inesistenti...al massimo rumori fastidiosi....E quello che mi lacera è che solo il computer ultimamente lo vede...Sento in me qualcosa di diverso,di sbagliato...vorrei stare sola,lontano da tutto e tutti...ma così mi farei solo più del male,lo so...Mah,si vedrà...un giorno ritroverò il mio posto,mi sentirò tranquilla e felice nel MIO angolo,forte e grintosa come vorrei...ma si vedrà appunto....

lunedì 22 settembre 2008

il mal d'autunno....

non ci crederete,ma esiste...al contrario del bisnonno(ben noto da secoli) mal francese (o italiano) questo non cela nessun peccato,nessuna trasgressione,non costringe ad un vergognoso silenzio,nè si attacca ed è letale...Li accomuna solo il fatto di insinuarsi improvvisamente nel malcapitato , senza che questo possa realizzare cos'è avvenuto(e pentirsene in un caso!)...Molti virologi parlano di questo mal d'autunno come una malattia moderna,attribuita ad un virus non ancora identificato... In realtà i suoi effetti non sono solo malesseri e influenza da cambio di stagione: infetta l'individuo dall'interno,prima le ossa,poi l'apparato respiratorio;arriva al cuore,al sistema nervoso...e infine blocca il respiro...Per fortuna solo pochi casi accertati hanno portato a questo tragico esito, di solito si manifesta in forme più lievi....
Ieri mancava il sole.Dopo pranzo le bianche nuvole di cotone si sono fatte grigie e gonfie, cancellando anche la più piccola striscia di cielo azzurro...Sono andata con la mamma a fare un giro in piazza...fiumane di gente alla gelateria,nei negozi aperti...Finalmente a casa,sul divano, a godermi in pace il mal di gola e il raffreddore...A cena sono sola:qualche morso alla pizza,poi prendo il guinzaglio...Con lei non serve dire "vieni":le basta vederlo per dirigersi felice al cancello...Esco con la Telma...a quell'ora è tutto deserto...ci avviamo lungo il fiume,non c'è nessuno..."puoi fare a meno del guinzaglio"...La guardavo:quella zampa maledetta non guarirà mai,la farà zoppicare fino all'ultimo giorno...ma non le importa...girottola felice con me,come non sentisse nemmeno il peso degli anni...Al caldo nella felpa le vado dietro,con l'inutile guinzaglio nelle mani:la spio esplorare ogni cespuglio,ogni panchina,in cerca di odori,i suoi piaceri privati...100 metri,non di più,ed ha il fiatone..."non mi guardare così,muoviti;devi camminare un pò"...Vado piano,lei al mio fianco:non ce la fa più,lo so,ma non torna indietro;sta lì con la lingua di fuori ad ascoltare quello che dico,o semplicemente il rumore dei miei passi,del mio respiro...Non corre più come prima,non salta,non cammina sicura e spedita:eppure incede lentamente,sfila quasi,come davanti ad una giuria,accanto a me...
Guardavo il lento scorrere del fiume,e poi le luci dei lampioni sull'asfalto...e l'ho sentito:avevo il mal d'autunno.Già da qualche tempo malesseri misteriosi mi avevano fatto visita,ma li credevo temporanei e fugaci....In realtà non hanno fanno che preparare il nido al padrone,che sarebbe venuto da me quanto prima a ripararsi dai primi freddi...Solo ieri sera mi sono resa conto che ci fosse:non ha suonato,nè avvertito...Si è accomodato,con l'intento di restare per un bel pò...Camminavo con la Telma:il mio respiro era stanco ed affannoso come il suo;le gambe pesanti volevano fermarsi un pò,ma entrambe sapevamo che in piedi immobili si sarebbero piegate in poco tempo,facendoci crollare...Ci siamo guardate.Adoro i suoi occhi,perchè con quelli mi dice tutto...e ci siamo avviate verso casa...
L'autunno è brutto,peggio dell'inverno:odio le vie di mezzo.Non è caldo ma neppure troppo freddo;finiscono gli esami ma ricominciano i corsi;dà fine all'estate ma non ha vacanze di mezzo come l'inverno.Arriva col suo velo di malinconia a tormentarci,lasciandoci solo la speranza che passi presto e indolore...e senza ricordarci continuamente chi siamo,dove siamo,quello che abbiamo o che ci manca...Non è un vero e proprio male forse:ma rende irrequieti,instabili, nervosi;ci priva di ogni minima forza,ci annoia,ci abbatte.Ci sbatte a terra esausti come un cane vecchio dopo una passeggiata di dieci minuti,che agogna l'acqua e il prato come i beni più cari...
Queste cazzate mi volteggiano nella testa,sfracellandosi tra loro...finchè sento chiudersi il cancello di casa.Esce la Fiammetta,ci viene incontro.Ci sveglia:le ossa fragili si irrobustiscono,le ginocchia vacillanti si fanno salde,il respiro deciso e cadenzato.Lei alza le orecchie, comincia ad agitare freneticamente la coda.Le corriamo incontro,insieme,come una volta:il mal d'autunno passerà,ora lo so...

martedì 16 settembre 2008

al che uno si domanda...

ieri in libreria mi è capitato sotto gli occhi "un cappello pieno di ciliege" della Fallaci( conoscendola mi vien da pensare che quel ciliege manchi volutamente della i per costringere letterati, italianisti, glottologi di ogni sorta a rivedere le ferree regole grammaticali italiane e a mettere dubbi in testa a tutti...sagace...):lo alzo dal mucchio e....1000 pagine??al che uno si domanda: ti amo a tal punto(mio idolo di sempre) da sacrificare giorni,mesi,anni alla lettura del tuo ultimo massacrante romanzo??ci penso eh....
ho fatto un dolce:ho trovato la ricetta su una rivista,una cosa piuttosto semplice e veloce,uno dei tanti dolci allo yogurt.Lo metto in forno e dopo 40 min torno contenta a vedere il capolavoro:una soletta dura come il marmo alta a malapena 1 cm.Alzo gli occhi e sul tavolo c'è una bustina di lievito.Al che uno si domanda:sei così cretina da non averci messo proprio quello??sì....
Son tre giorni che rompono le balls con la storia dell' Alitalia(anche se sarebbero anni...): finalmente il caro Silvio ha trovato il modo di salvare la compagnia di bandiera restituendoci un minimo di dignità,a condizioni definite buone dagli stessi sindacati...e questi continuano a protestare,perchè non vogliono perdere i "privilegi acquisiti".La Viola scarica dal sito del Corriere l'elenco di suddetti privilegi...e comincia a ridere!!(ve li cercate eh!) Al che uno si domanda:ma perchè a casa non c'andate davvero e non cominciate a lavorare sul serio come tutti noi che finora vi abbiamo mantenuto e sopportato??oh...
Ieri sera è ricominciato "L'isola dei famosi":con mio grande dispiacere ammetto che dopo Grey's Anathomy mi ci sono incollata,fino alla fine.In trans per il brilluccichio del completo della Ventura ed estasiata dalle cazzate di Giurato e dei famosi,ho provato pena per quei disgraziati che per tornare un minimo sulla scena devono morir di fame e farsi divorare dai mosquitos...Al che uno si domanda:ma che fine hanno fatto i cari cartoni animati della Disney?
Domenica la mamma mi fa:"Martedì vuoi venire a teatro a vedere "I' bisnonno Garibaldo?" Ti butti via!!" E rispondo:"Mmm...con voi??Troverò senz'altro di meglio da fare!" Ora è martedì, sono le 10 di sera: tre amiche sono alla fiera a Casale coi rispettivi coniugi,le altre a casa...io idem, a scrivere idiozie...Al che uno si domanda:ma ascoltare ogni tanto to ma no??eh bè....
Venerdì c'è il test di biochimica.Ho fatto il possibile (eh?!) in due settimane,e a due giorni di distanza so un pò di tutto all'acqua di viole (di rose era scontato!) e a malapena le formule...Al che uno si domanda:ma ti garba tanto fare 'ste figure di merda??mah...
Passiamo a cose serie.Mi è sopraggiunta pochi giorni fa una mail,di non dico chi,di non dico cosa. Il sunto è che noi giovani( e futuri medici) non troviamo la passione necessaria per far del bene,per cambiare il mondo;non siamo abbastanza folli,esuberanti,fantasiosi;parliamo,prendiamo impegni e poi li lasciamo correre...non ci frega un cazzo di niente...(mi ha dato questa impressione) ...come non avessimo valori...Al che uno(incazzandosi)si domanda:cosa ca...spita ne sai te di chi sono e di cosa faccio?Come pretendi di darmi dei valori,di insegnarmi cos'è la vita quando poi sai a malapena il mio nome,ti ritieni al di sopra di tutto,della morale,dei principi e non porti rispetto per il pensiero altrui?ma vai...
Poi mi piace tanto la gente a me,soprattutto quella che ragiona e basta,come il caro Veltroni(che doveva partire per l'Africa ed è ancora qui.Ha addirittura comprato la casa a New York alla figlia,che amore...ma visto che dici che "la felicità non è vera se non è condivisa"...la compri anche a me,per lasciarti un minimo di fottuta coerenza??): "ci si vede eh;si fa una cena; menomale fra un pò ci si rivede".Poi li trovi in giro tous ensamble a tua insaputa...Al che uno si domanda:mi prendi per il culo??
Sono usciti gli orari di questo semestre...un pò di robina "carina" finalmente...E pensare che la strada è ancora lunga...Al che uno si domanda:che ne sarà di noi??......

giovedì 11 settembre 2008

FIAT LUX . ET LUX FACTA EST


cavolo sarebbe bello...avere nelle mani il potere di cambiare il mondo,imperare dall'alto dei cieli tutto ciò che vogliamo e vederlo realizzato ad arte ad uno schiocco di dita.Ci pensate?!parliamo del POTERE per antonomasia,divina provvidenza e fato messi insieme,la facoltà di prevedere,di cambiare,di comandare...l'Onnipotenza!!!Non voglio essere Dio,ci mancherebbe!!Solo una cosa vorrei aggiungere alla mia misera e fragile esistenza di essere umano:la capacità in qualche modo di poter decidere della mia vita,mandarla sempre nella direzione giusta,sottraendola alle fauci bramose del destino...Mi rifiuto di credere che l'uomo del 2000 creda ancora a queste scemenze: cioè potevano valere nel mondo antico,il Fato poteva essere temuto e venerato,con sacrifici di povere bestie e preghiere...ma ora no!!L'uomo dovrebbe aver capito che è faber fortunae suae (artefice del proprio destino),che ha tutti i mezzi a disposizione per fare ciò che vuole ed essere ciò che vuole.....eppure più metto mano alla mia vita più scivolo sul bagnato:non combino più niente,tutto pare andare al contrario...neanche sognare ad occhi aperti mi distrae più dalla realtà...e voglio sperare in un certo senso che non dipenda solo da me...
Ognuno di noi è costretto prima o poi ad affrontare l"orrore" di qualcosa che non aveva programmato,come deciso da qualcuno al di sopra di lui...che spaventa...Tutti prima o dopo ci troviamo di fronte ad un cambiamento (alla Grey's Anathomy),che sconvolge i nostri piani,angoscia le nostre menti,spezza i nostri cuori...o è semplicemente (raramente) meraviglioso ...Il cambiamento ci fa paura:ci sottrae la tranquillità,la pace,la stabilità mentale e fisica per sbatterci di fronte ad una sfida,con noi stessi e con il mondo...E io di queste sfide mi sono già rotta francamente!!Quand'è che il destino smetterà di prendermi a calci e mi lascerà nel mio piccolo folle universo??o almeno smetterà di rovinarmi tutto di continuo,mettendo in crisi ogni mia minima scelta??Finirò per impazzire,me lo sento!! Il libro di biochimica è sempre più lungo e noioso,ora ci s'è messa pure la febbre con questa nausea allucinante...poi??S'è finito??Qualcuno mi dovrà della spiegazioni....

sabato 6 settembre 2008

all I wanti is

scommetto che ognuno completerebbe questa frase in mille modi diversi,per l'indecisione,per un'abbaglio momentaneo,per un sogno "mordi e fuggi";che ciascuno di noi avrebbe aspirazioni,idee da voler realizzate,un qualcosa nel cassetto da tirar fuori;che tutti sarebbero pronti a compilare la loro lista di desideri,mettendoli in ordine di preferenza,come la letterina per babbo natale...e poi sono convinta che ogni essere umano,in modo più o meno esplicito non voglia che essere felice,a modo suo...La felicità sì.E' lei la massima aspirazione dell' humanitas ,quella che rincorriamo da quando cominciamo ad avvertire la presenza di un raziocinio,quella che ci costringe ad una sofferente e triste esistenza,che ci logora le carni e le ossa,che ci porta a peregrinare ovunque,in cerca di un sollievo,di uno sguardo...E' la sensazione della felicità che agognamo,come avvoltoi su cadaveri:vogliamo il sorriso,il luccichio negli occhi,la voglia di fare;la forza di darci un volto nuovo ogni giorno,di affrontare impavidi ogni sfida,di guardare al domani...vogliamo quella "cosa" che ci fa cantare sotto la doccia,ci fa ridere di ogni cazzata,ci fa giocare a campana per la strada...Ma esiste davvero??c'è davvero una magia simile che ci fa apprezzare anche la più piccola gioia nella vita,che ci fa credere e sperare,ci permette di accontentarci,di godere di ciò che abbiamo,ci porta a ringraziare il Cielo ogni attimo per le nostre fortune??...Non mi riconosco più:un tempo non avrei esitato a gridare il mio sì,a convincere anche il più scettico che la felicità è ovunque...Ora come ora stento a crederci anch'io.Lo so che è il momento,che il tempo rimedierà ad ogni pena...il fatto è che mi capitano tutte in questi giorni...e non ce la faccio...a mentire agli altri e a me stessa dicendo che "sto bene":che cazzo vuol dire stare bene??Vorrei addormentarmi per un pò,ed essere svegliata quando tutto sarà a posto...Mi maledico ogni volta che mi guardo allo specchio,perchè ho tutto...e non ho niente...Quello che mi manca non so più dove trovarlo...o forse ho perso il coraggio di buttarmi nella mischia a cercare...Qui l'aria mi soffoca,non resisto più...non riesco ad immaginare il mio futuro,nè a gioire davvero di qualcosa..ogni mio sorriso rubato è falso...mi sento piena di lacrime,ognuna col suo perchè, e sembrano le sole adesso a farmi compagnia...esco un pò,smetto di pensare...ma appena sono sola questo schifo mi afferra di nuovo,mi si incastra nei capelli come un pipistrello,e nè le mie mani nè le mie grida lo allontanano...Potrei tenermi impegnata,magari fare qualcosa per gli altri,ma temo sempre di far loro del male,di diffondere il mio dolore...
All I want is...forse voglio solo qualcosa con cui difendermi....

venerdì 5 settembre 2008

C'è un piacere sicuro nell'esser matto...che i matti soltanto conoscono!!!

Ciò che mi rende sicuramente speciale...è il mio essere del tutto anormale!!Amo le sfuriate,anzi le sclerate;le scenate isteriche per amore,per rabbia,per gelosia,per paura;le corse pazze a piedi scalzi,le mani nei capelli...e sicuramente...amo Marco Meloni!!E' per lui quella faccia ebete,quella grande,gigantesca,strepitosa figura di merda...al Pata Pata di San Teodoro....Lo amo!!!

Gocce di pioggia calda sulla sabbia

Qui,ancora qui...io contro il tempo,sto qui...bella questa canzone,è un pò un'angoscia...ma ce piace assai!!non so esattamente cosa dovrei provare in questo momento..ho preso 20 a genetica(il che forse è solo una fortuna visto lo studio che c'è dietro...!!);la mia dolce Telma è agonizzante nella cuccia dato che un bastardo l'ha investita;oggi non c'è il sole,fra un pò viene una a ripetizione...e ho mangiato così tanto dolce al cioccolato(è il comple della Fiammetta!!)che la pancia sta scoppiando...e implorando perdono!!((In realtà è già un pò che ho litigato con la pancia:per quanto mi sforzi di renderla piatta e tonica,bella scolpita,la stronzetta si ostina a strabuzzare...a alcolizzata panzona ...uffa!!Quindi faccia come vuole:io mangio....tanto se i risultati sono li stessi!))...
io,che ancora mi invento...così continua la canzone...e così va la mia vita:a piccoli passi,un pò alla volta,torno a camminare...E' come essersi rotti il femore,e poi dopo antidolorifici e riabilitazione ricominciare a camminare...con una gamba che sembra nuova!!Questa metafora fa un pò pena,lo ammetto...ma è l'unica cosa che mi viene in mente...M'è presa voglia di uscire dall'"ospedale",da quel puzzo asettico di disinfettante,dal cupo grigiore di quell'aria pesante(fa rima!!):di alzare il nasino al cielo e imparare a respirare dal vento ....
ho passato giorni orribili,chiusa in me stessa:sapevo che dentro la schifosa conchiglia la perla ancora brillava,ma ero talmente incazzata col mondo che preferivo battermi da sola nel muro invece di reagire...Poi ho deciso che non sono Atlante:non ho offeso il grande Zeus io,e non porterò in eterno il peso del mondo sulle spalle!!Non ho sfidato gli dei,nè la Sorte...l'ho semplicemente preso in quel posto!!E poi ho perso me stessa,come in tutte le migliori storie...
La verità è che lagnarmi(anche se non sembra)non mi piace:preferirei andare il più lontano possibile da chi conosco,nel profondo del bosco magari,e lì urlare e piangere da sola fino a dilaniarmi la gola...piuttosto che ridurmi così,e aspettare sempre un aiuto,un consiglio...Ma stavolta era diverso:la ferita non sarebbe guarita solo col disinfettante.Per quanta cura ci mettessimo,io e le mie amiche,continuava ad uscire sangue: sarei morta nel rosso cupo di quel fluido vitale,sentendo a poco a poco venir meno le forze...se non avessi preso ago e filo(e coraggio) e,stringendo i denti, non l'avessi richiusa...
E' ancora qui:fa male a volte,e la cicatrice resterà...ma forse un giorno la guarderò sorridendo. ..circondata da altre che mi farò cadendo,inciampando,correndo...Ciò non toglie che mi sia rimasta la paura certo...ma una strana speranza,che credevo partita,è tornata a farmi visita...mi massaggia le spalle,come l'allenatore al pugile prima dell'incontro:sono lì nell'angolo,pronta a sentire dolore,a sfigurarmi il viso,con i suoi incoraggiamenti..."molte cose non vengono osate perchè sembrano difficili;molte sembrano difficili soltanto perchè non vengono osate."
Ora vado a coccolarmi la Telmina...

domenica 31 agosto 2008

Ho ancora la forza...

che schifo...giuro che l'alcol non toccherà più i miei visceri per molto molto tempo...è meglio non finire come Bridget Jones...è meglio essere consapevoli delle proprie cazzate...
Ieri sera avrei spaccato il mondo,forse...con un gin lemon e un sex on the beach in corpo sentivo già crescere,lì al Grace,quel calduccio un pò rassicurante che di solito,bene o male,sa come consolarmi...ma con quel vestitino odioso che saliva di continuo,l'ansia per i capelli che stavano già increspandosi e quel leggero mal di testa non riuscivo nemmeno ad essere me stessa,a far casino via...ero solo una cretina imbottita che sforzava gli occhietti di talpa in cerca di non si sa cosa...certo se fosse venuto sarei scappata...o forse no,addirittura ci avrei parlato...ma ha avuto la decenza,dico ora,di non presentarsi...
e siamo partiti...in macchina l'entusiasmo passava pian piano...che cazzo ci vo a fare io là??Mi piglia male tutta la sera e basta...aspetta aspetta s'entra...il tavolo costa uno sproposito,mi girano di già...per un pò forse sono stata meglio,ma l'illusione effimera di un improvviso cambiamento l'ho distrutta col successivo gin gin lemon della gaia,spirito puro...per non parlare del cuba di Paolo,un idiota di 34 anni a cui avrei volentieri sboccato in faccia...
mi sono alzata,barcollando...infamando i sudici trentenni che ci provavano...ho provato a ballare ma fra le luci,la musica,tutto girava tremendamente...ridevo certo,ma quella leggera malinconia danzava con me ad ogni passo,come nel sogno di una notte di mezza estate...e vai in bagno,a fare un giro...facce conosciute,gli idioti di sempre...
ma non è serata via...alle 4 tutti sono stravaccati sul divanetto che c'era costato oro...solo io continuo a parlare col mondo(dicendo cosa non si sa...)a ballare,a pestare i piedi a Paolo...vogliono andar via...e chi se ne frega....per mano alla Gaia passo tra la gente,evitando sguardi allupati,toccatine,"ciao bella" e tanto altro...finalmente usciamo,sul lungo mare...un pò d'aria fresca...cammino:un piede dopo l'altro,un due,un due,fino al parcheggio...e intanto parlo da sola(hanno detto),mi ripeto non so cosa...Piero,il mio parcheggiatore preferito,mi dà la buonanotte...e in macchina infatti vado in coma...mi sveglia la Gaia in cerca delle chiavi...
In casa,uau...è bello tornare a quell'ora,quando tutti dormono...solo la casa,lei,è complice delle tue follie:sa sempre a che ora torni,e come...senza scarpe,a gattoni...prende quello che lasci cadere come farebbe una mamma:la borsa,la maglia,le chiavi...e ti accompagna a letto...la mia casina sì...lei c'è sempre per me...conosce ogni mio segreto,ogni pianto,ogni sfuriata,ogni invito clandestino,ogni telefonata...eppure sta zitta...
A letto ci sono...ma che faccio...mi giro in continuazione,come avessi la febbre...ho caldo,sudo,e nella testa qualcosa mi schiaccia,preme,anzi no bussa,bussa forte...non mi lascia stare un attimo...prendo il telefono e boh...e poi penso,penso a tutto...penso a lui,poi a quel coglione...d'improvviso ho i brividi,mi raggomitolo...non lo so...sono andata avanti così fino alle 11,in pieno delirio...col sapore disgustoso del gin che mi infiammava la gola,e mi dava il vomito...
Apro gli occhi:un bordello....il cellulare è scaraventato in terra,i vestiti sono dappertutto....mi alzo,non so come...arrivo al bagno...che faccia...scendo,in cucina c'è la mamma...prendo il telefono...oh cazzo.no no no...che cazzo ho combinato ancora??possibile che non ne faccio una giusta?non doveva essere così...no...rovino sempre tutto...
E' pomeriggio,e la testa è ancora una stazione ferroviaria:un frastuono continuo,il puzzo dei freni...pensieri vanno e vengono,ma senza ordine,a volte si scontrano...non ce la faccio a metterli in fila,come una volta...stavolta ci penseranno da soli...Se fosse per me mi toglierei dal mondo ora,mettendo fine a questa orrenda dannazione che mi perseguita...c'è chi nei casini ci si mette da solo,e si lamenta...e chi,come me,lo prende sempre nel culo per i casini degli altri...a volte penso che le cose siano tanto semplici,che la vita ce le serva su un vassoio d'argento le occasioni,le vie d'uscita...ma che in realtà preferiamo star male....ci attacchiamo a quella bestia bramosa che è la volontà,non ci accontentiamo mai di niente...e finiamo per essere solo pastori erranti,viaggiatori. ..alla fine avremo visto il mondo certo,ma il cuore sarà vuoto e senza radici...non avremo il nostro rifugio,la nostra casa,ci sentiremo soli e perduti in quell'universo "di esperienze"...rimpiangendo il piccolo orto...e moriremo desiderando altra vita...accorgendoci di essere stati solo di passaggio in quella passata(/sprecata..)...

venerdì 29 agosto 2008

il cinema è come la vita...con le parti noiose tagliate!!!e

Sì effettivamente ora come ora due chiacchere con Hitchcock ce le farei (la frase è sua)...rivedere qualche suo film non mi basta:ho proprio bisogno di un consiglio dal maestro del brivido...non perchè,appunto,il tedio mi uccida...semplicemente,medito vendetta...spietata...anche Tarantino probabilmente sarebbe di grande aiuto:ma lo conosco,comincerebbe a tirar fuori sgozzamenti, torture varie,tagli di dita,fiamma ossidrica...mi serve qualcosa di più raffinato...la bestia non deve sentire il dolore fisico(anche se....)...deve uccidersi da sola per i sensi di colpa,deve lacerarsi dentro...fino a sbudellarsi pubblicamente col trincetto o a darsi fuoco...Gli incubi lo tormenteranno notte e giorno:non riuscirà più a dormire,nè a mangiare(il che sarebbe per lui solo un regalo:quindi diciamo che si abbufferà fino alla morte!!!),nè uscirà più di casa;arriverà a temere chiunque,prima gli amici(che eliminerà uno ad uno)...e poi se stesso:al culmine della follia anche la sua stessa faccia lo farà urlare,odierà se stesso...chiederà perdono...implorerà...al che,dopo un mio "fottiti",porrà fine alla sua infame esistenza...
Dopo lo straziante post di lunedì sono seguiti pianti soffocati dal cuscino,sclerate pazzesche,idee di suicidio...finchè un bel giorno,con l'esattezza mercoledì,ho realizzato che era il momento di fargliela pagare ,senza rimpianti nostalgici a tutto ciò che era stato:nessuno poteva ridurmi in quello stato senza il mio consenso,mi sarei fatta forza!!E adesso sono qui,pronta a combattere e come Massimo Decimo Meridio nell'arena "avrò la mia vendetta,in questa vita o nell'altra!!"...Sembrano le memorie di una pazza lo so,o di una uscita da un overdose di barbiturici o valium....in realtà è solo la mia idiozia a parlare,unita,finalmente,alla rabbia più vera!!!...Fino a qualche giorno fa mi sarei presa a calci,se non altro per non riuscire ad odiarlo:sentivo che una parte di me lo avrebbe perdonato, sarebbe cascata ai suoi piedi,di nuovo,dimenticando come un brutto sogno la sua immane cazzata...e certo non potevo permettermelo...Mi è bastato rivederlo,però...e tutto è cambiato:non volevo correre da lui...ma investirlo!!!!Quello stronzo di due metri,la bestia appunto,era ormai solo un "coso" senza nome,senza faccia,senza alcuna attrattiva per me...Non sono il tipo che dimentica facilmente,infatti non dico che questa storia abbia smesso del tutto di farmi star male:ma almeno adesso so che è chiusa per sempre,è passato,e che non tornerò indietro....se non per infamarlo e punirlo come merita!!!ah ah ah...

domenica 24 agosto 2008

addio...ancora...

...basta...la mia capacità predittiva di Cassandra moderna non mi piace più molto,perchè come lei non mi faccio che del male:in me so cosa sta per accadere,lo sento serpeggiare insidioso...ma la differenza è che sono sempre io a non volerlo credere,finchè non mi schiaccia e mi rende infelice..e stupida...
Ieri,solo poche ore prima,ero lì a pensare...e,ammettiamolo,mi illudevo che restassero solo mie convinzioni,mie sciocche preoccupazioni...invece si sono avverate,avvinghiate su di me,intorno a me,contorcendosi come una schifosa pianta carnivora...tutta la notte mi ci è voluta per liberarmi,e tornare a respirare:ieri sera lì come una cretina col cellulare in mano non riuscivo a far entrare l'aria,e a buttarla fuori...per un attimo ho quasi sperato che non succedesse mai più...
Stamani mi guardo indietro,sbadigliando,e mi chiedo se non sia meglio così...se in verità non abbia avuto lui il "coraggio" che io non avevo...mi ero accorta ultimamente che era distante,che non guardavamo più nella stessa direzione,che ero io a voler tenere in piedi quella piantina ormai priva di foglie,secca nei rami e nelle radici,che andava estirpata...il problema è che ero troppo attaccata a quel sogno,a quel tiepido barlume di felicità,non riuscivo a lasciarlo andare....Se le mie mani fossero state come il burro sarebbe scivolato via da me in un attimo,forse non me ne sarei nemmeno accorta...ma era come il mio sole privato,mi dava gioia,solo io lo vedevo:talvolta mi ci avvicinavo troppo,bruciava tremendamente...ma se lo facevo con cautela poteva darmi tutto il calore di cui avevo bisogno....come privarsene??...
Da un certo punto di vista una piccola fortuna è rimasta:la rabbia che è in me è l'unico mezzo (dicono...^^)per dirgli addio,stavolta per sempre...Se se ne fosse andato così,in modo incerto, come un quadro abbozzato e mai finito,allora forse,un giorno,avrei avuto voglia di completarne i contorni... ma è stato "bravo":sono bastate poche parole per ridestare in me l'odio più nero,per farmi cancellare quello che di buono e bello c'era stato tra noi...sotto quelle parole sì,sono rimaste sepolte le notti sotto le stelle,i suoi baci,le sue mani sulla mia pelle,le corse in motore,gli sguardi teneri,le passeggiate mano nella mano....e ora ho solo paura che anche in quei momenti fossi sola con me stessa...
Ho letto in questi giorni un libro meraviglioso...probabilmente alcuni di noi sono come numeri primi gemelli,17-19,41-43...sono così vicini tra loro,eppure non riescono mai a sfiorarsi davvero,restando soli e perduti....Ho la sensazione,ahimè,che il mio numero sia il primo gemello di tanti altri ancora,e che l'unica risposta alle mie domande sia che la vita provvederà a tutto da sola...Ciò non toglie però questo gusto amaro dal palato,questa emicrania,questa voglia di scoppiare a piangere...mi sento in colpa adesso,per il tempo sprecato,per le energie che ho buttato via così senza che lui le raccogliesse e conservasse con cura,come le conchiglie in riva al mare...alcune erano così rare e meravigliose che,diciamolo,certo non meritava....
Non riesco a dire quello che provo:avercela con lui non mi basta...forse ero andata troppo avanti,e ora è difficile,fa male...Sono stanca di essere il breve piacere di qualcun altro,il gingillo temporaneo da buttare nel cestino con i resti della cena...è vero che la piccola formica è l'unico animale a poter trasportare sulle spalle 50 volte il suo peso...ma è talmente fragile che basta poco per annientarla,qualcosa da fuori certo...ma anche quell'immenso e terribile senso di vuoto...
me ne sto qui ad aspettare che qualcosa cambi e mi sconvolga...medito su quel messaggio, imbambolata,come madame Bovary col suo cesto di albicocche:una parte di me vorrebbe scagliarle contro il muro,guardarle spappolarsi e scivolare giù lentamente per restare lì a marcire...ma,conoscendomi,penso che finirò per mangiarle,fino alla nausea...

Addio...

all'estate eh...non mi sto suicidando..quel che resta di questi giorni e mesi è nella pesca rossa,dolce e succosa e allo stesso tempo dura che sto lentamente facendo a pezzi e divorando...non so quante pesche ho mangiato quest'anno,noce,pelose(vero Gaia),gialle,bianche,più o meno mature...ma questa è diversa:si porterà via l'estate...è per questo che la "uccido"pian piano...assaporo ogni boccone,come gli attimi che ho vissuto,dando un senso ad ognuno...e consapevole che ben presto tutto scomparirà...giacerà nel mio caro stomaco come ogni ricordo è confinato nella mia testa,ma l'idea di questo frutto così dolce,del suo profumo starà con me in autunno,nel gelo dell'inverno, fino alla prossima estate....
Poche ore fa ho detto ciao al mare,alla spiaggia,alla mia casina....e ora sono a Quarrata,di nuovo...
stamani,pur intontita dalle poche ore di sonno,avrei fatto i salti ribaltati pur di tornare al più presto al paesello...e ora che ci sono,stranamente,me ne pento...che cazzo ci faccio qui??
Sta riaffiorando qualcosa sotto la mia pelle,qualcosa che speravo di aver sepolto per almeno un bel pò di tempo...adesso rieccolo:si muove strisciando come un insetto,mi dà il prurito,un nervoso tremendo...vorrei grattarmi con la carta vetrata per farlo smettere,sfigurarmi,lacerarmi la bella pelle dorata per vederlo sgorgar via con un fiotto di sangue....ma non ne ho la forza,non l'ho mai avuta....La forza,credo,di essere semplicemente sincera con me stessa...sento che dentro di me c'è qualcosa che deve uscire,ma non riesco a tirarlo fuori,non so come fare...probabilmente ha un nome,sempre lui...mi dà l'angoscia,talvolta la nausea:quando credi di aver di fronte il paradiso non sei che sul baratro dell'inferno....non c'è pace,non c'è un solo attimo in cui dire "finalmente" ...tutto cambia nel giro di così poco che hai a malapena il tempo di rendertene conto,di chiederti di chi sia la colpa,o cosa tu abbia fatto stavolta per far crollare un altro pezzo di muro..so che lì fuori tante mani sono pronte ad accogliermi...ma ho paura di non volerle....e per quanto sappia che così faccio loro del male me ne sbatto altamente,e torno a crogiolarmi nei miei tanti perchè...
Forse ho solo bisogno di alzare la testa,di sentire ancora quella voce,annegare in quegli occhi e in quel sorriso,essere stritolata da quelle braccia....anche se è proprio tutto ciò che mi uccide...
la pesca è finita...

lunedì 18 agosto 2008

Sardegna on the road!!

eccomi!!!sono tornata.....a Quarrata....che palle!!menomale ora si riparte....ma coi miei...stra palle!!insomma,sono tutta una lagna:passare da San Teodoro a Quarrata city non è proprio il massimo....(se non per rivedere A. ...)
Abbiamo passato una settimana spettacolo,e sono sorpresa perchè siamo state benissimo pur senza sbornie e notti bianche!!Rifacciamoci dall'inizio vai,vi dico 2 o 3 cose....
Si parte,sabato mattina,il 9:ritrovo in piazza della Chiesa alle 5:chi lo prende il navigatore??Io!!e lo stronzo collabora??No certo!!Cioè al porto di Livorno ci s'arriva ma conoscendomi è meglio attrezzzarsi...mah!!Comunque tutto ok,il mare è calmo e il mio pancino mi lascia tranquilla...ma a passare quelle sei ore ce n'è voluto vai!!Carte,dormite,passeggiate sul ponte...e alla fine eccoci!!
Tra ninnoli e nannoli siamo in casa alle 6,perchè quella cretina della D. Carta c'ha fatto aspettare un'ora al distributore prima di concederci l'onore di avere le chiavi...cara donna....per fortuna il
nostro nido è un amore:una casina con giardino,piena di alberi,una veranda sul mare(come la canzone sì...)e tanto posto per 7 donne e le loro cazzate!!e poi e poi...è passata una settimana...
sveglia più o meno presto,colazioni abbondanti con pastine,biscotti,nutella e l'immancabile pan bauletto...pranzo sempre panini,boni boni...tanto sole,tanto mare...cena??pasta,insalate,di tutto!!!Quello che contava non era il che si mangiava...ma le cazzate che volavano attorno a quel tavolo(lo ammetto,il più delle volte dalla mia boccuccia...!!)!!Anche perchè pensate a 7 fanciulle con gli omini a casa,metà vogliose,metà vogliose e sceme;aggiungete me(e immaginate di tutto!!),la canzone "Cicci,ce l'hai promessa a primavera" (da Sara di Venditti)e tutte le sue varianti;una casa più o meno isolata....e l'intagliatore in centro!!Chi è costui??La sua fama è arrivata fino in continente:un bel nerone che intaglia il legno a San Teodoro!!Secondo voi io non lo vado a conoscere??Bah no!!E ora c'ho pure la foto con una specie di Bob Marley,sui 40,rasta lunghi ecc!!...a proposito...di foto ne ho pure un'altra...che mi ha fatto guadagnare una cena...quella con Marco Meloni!!Non vi stupite:io ho scoperto chi era la sera stessa!S'era a ballare al Pata Pata...che palle...ma c'è un ospite:è lui,il "fio" di Uomini e Donne(dicono,io non lo guardo!!)su allora...animiamo la serata:non lo avevo neppure mai visto,non so tuttora in cosa consista quell'adorabile programma...e mi sono improvvisata una sua fan sfegatata!!Mi sono buttata addosso a buttafuori,gente appena conosciuta,estranei,urlando "Marco ti amo,dove sei??sei solo mio"!!Sbraitando,tanto che tutti ridevano,le mie amiche si vergognavano, rispondendo a chi chiedeva se ero normale o almeno briaca mezza!!e finalmente...la foto con quell'idiota!!Mentre aspettavo mi sono fatta dire due cose su di lui da un'amica e quando è arrivato il mio turno...gli sono saltata addosso,baciandolo,abbracciandolo,facendogli non so quali complimenti...mentre lui mi guardava spaventato e chiedeva ai presenti "ma l'avete pagata??" ...Almeno s'è riso un pò,e ora ho la foto con un discreto fio tra l'altro,che ha scoperto di avere una spasimante in tutta Italia!!ah ah ah ah!!
Che dirvi poi:in casa era sempre bordello,donne matte(chi più chi meno!!)con tanti cari animaletti che io attiravo(e nutrivo!!)come San Francesco:insetti vari,gechi,grilli,cavallette,puzzole....un cane...e i topi....Quelli in giardino eh,non vi spaventate!!Mi sono buttata via,senza bere e fare cazzate...esagerate!!Ci voleva il viaggio female only...per parlare di noi(e di porcate!!),stare insieme come ai vecchi tempi...sì sì,sono contenta...e ringrazio le mie amichette zoccole...le adoro!!