"...in questi casi mi resta solo una cosa da fare:prendere un taxi e correre da Tiffany,e mi calmo subito...quel silenzio,quell'aria solenne...lì non può accaderti niente di brutto...se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany..." cosa sarebbe la vita senza sogni...

giovedì 25 dicembre 2008

E' quando fa più buio...che gli uomini vedono le stelle...


comincerei con un bel BUON NATALE!!!
Dico comincerei perchè temo di aver tanto da scrivere...ma stanno venendo fuori tutte adesso,mi rimbalzano da un angolo all'altro del cervello senza pace e....bum!!Basta!!Sarà l'effetto dello champagne(che bevo anche se mi fa schifo solo per fare un piacere al babbo...)a cena ieri e a pranzo oggi,la mega abbuffata,i panettoni ... AAAAHHHH!!Forse è la novità che mi scorre nelle vene a darmi tanta euforia...questa nuova forza che non vede l'ora di prendere prepotentemente il mio controllo...Sarà questa arietta serena e pacifica,così carica di speranza e di aspettativa,quella che resta il 25 dicembre quando togli luci,regali,mega pappate....E' un misto di cose...di cose che voglio,a tutti i costi,quelle che il Natale riesce a sbatterti in faccia...Quelle dico davvero importanti,quelle che torni a desiderare quando vedi tutti i tuoi cari attorno ad un tavolo,quando chiunque per strada ti fa gli auguri,ti sorride, quando qualcuno ti dimostra il suo amore,oppure quando in sottofondo ai tuoi pensieri passano quelle dolci canzoncine natalizie...Mi ero dimenicata del Natale...avevo scordato la sua magia,la stessa che avevo da bambina,così da desiderarlo per tutto l'anno...Ecco:se è davvero questo giorno a farmi stare così bene,vorrei trasformarlo in un continuo presente da vivere...Vorrei che ogni giorno fosse Natale,ogni momento,ogni attimo...E soprattutto vorrei tanto tempo,e vorrei augurarlo a tutti,il tempo per la vita...Lo so che i miei dubbi sono sempre con me,le mie paure,i miei piccoli drammi...li sento...Ma oggi ci ho pensato meno,tanto che i miei occhi erano davvero sorridenti...come se fossero tornati a sperare nuovamente dopo tanto tempo...Sono stanca di sentire rimorso, di pentirmi,di rintanarmi in me stessa ogni volta...Non lasciarsi avvicinare da nessuno non è esattamente il modo migliore per non essere feriti:ogni volta che ci imbattiamo in persone nuove le guardiamo stupiti come un diamante di accecante brillantezza...ma dopo pochi giorni non sono che persone,conoscenti,amici,che possono farci del male,deluderci(illuderci)... scappare da loro è solo un modo per evitare la questione,non per risolverla:dobbiamo starcene lì tranquilli,lasciar correre,buttar giù il rospo....e aspettare la nostra ricompensa...Al massimo, se proprio mancano forza e coraggio,possiamo non pensarci....ridendo ad ore per una foca monaca addobbata a festa!!!!!!

domenica 7 dicembre 2008

se il dito indica il cielo,l'imbecille guarda il dito...

e va bene...sono una bugiarda.Ultimamente ho continuato a scrivere e a dire cavolate su cavolate...il fatto è che a volte serve ad auto convincerti...Ma no,no,così non va.E l'ho realizzato ieri sera,e oggi mi sa.Ora ne sono pienamente consapevole...Una persona con un animo più temprato del mio,come un albero con radici più salde,non si lascerebbe piegare dalla pioggia,dalla neve,ma nemmeno dal vento...Mi do sui nervi ultimamente,mi faccio rabbia,perchè non riesco a dire ciò che penso e le poche cose che dico vengono prontamente zittite da un"E ti pareva,cavolo che stupida che sei!"...E io sto zitta allora,va bene.Ma la mia testa non si ferma.Ed arrivo ad un punto finalmente:sono nata storta forse,lo ammetto,ma più cresco e più mi rendo conto che sono io l'unica a conoscermi davvero...Sono stanca di far capire agli altri quella che sono,o di risultare scema solo perchè amo sdrammatizzare con battute invece che compatire gente che poi nemmeno ti ascolta.Oggi sono stata bene dopo non so quanto tempo,ed ero con i miei genitori...sì proprio loro...Uno spettacolo, perchè mi sono alzata con la nebbia,quella patina bianca e fumosa,ma imboccata l'autostrada, passato Serravalle, il sole ha fatto capolino dissolvendo le nubi e lasciando un cielo incredibilmente azzurro e pulito..Abbiamo passato una splendida giornata al mare e dopo pranzo ci siamo messi su una panchina al sole,sulla spiaggia...Un sole tiepido,quello d'inverno,che ha riscaldato le ossa stanche del freddo gelido e raddolcito il cuore...Ad un tratto mi sono alzata,ho fatto due passi sul pontile:c'era tanta gente,famiglie,coppie,bambini ...addirittura i primi temerari a fare surf(brrr....)e io camminavo in mezzo a loro,assorta nel cappottino nuovo e con la sciarpa intorno al collo...Ero io lì in mezzo a loro,voci,urla,tanti bla-bla,e le onde...poi ecco il babbo "aspettami,dove vai da sola?"...Ecco ho capito:io questo non lo provo mai QUI...nessuno mi dice "aspettami" o "vengo con te"...Magari mi rifilano un "ah vai lì?allora a domani"...Cazzo che palle!Dover sempre rendere conto a tutti:da una parte c'è chi si incazza perchè sei assente,di là sperano sempre di trovarti di buon umore...Mi sono rotta di abbassare lo sguardo e vedere solo le mie scarpe... mai una volta che ci fosse un visino sorridente sbucato da chissà dove...A Quarrata c'è la nebbia,è terribile:torniamo alle 6 dal mare e non si vede niente...é allucinante , sembra un film.Come se le nuvole cupe fossero scese basse basse coprendo ogni luce,ogni segno di vita...riportandomi a quella quotidianità opprimente che da qualche tempo mi fa desiderare di fuggire...anche il mare basterebbe...Nella nebbia neppure gli occhiali mi bastano...mi tocca andare a tastoni...preferisco la luce del sole,che pure mi riscalda...
Diciamoci la verità:ad esserci nel momento del bisogno sono buoni tutti(anche il peggio cuscino o fazzoletto asciugano le lacrime...)...Chi davvero conta per te c'è sempre,a fare il tifo,ad esultare,proprio quando i problemi non ci sono:sa che dopo il pianto non viene mai il sereno,e il peggio è proprio quello...Se resti sola dopo il lutto è tremendo:sul momento sei così frastornata che non ti rendi nemmeno conto,è dopo che guardi il posto vuoto,dentro di te,e lì ci vuole un aiuto...Io qui non lo trovo:cantare sbraitando la roba angosciosa di Tiziano Ferro mi fa piangere,non ridere; stare ad ore ad ascoltare le telefonate col moroso,a sentire le storielle su ogni minima cazzata della vita di coppia, o fare a gara su chi ha l'uomo più dotato mi spinge magari ad aprire lo sportello in autostrada e buttarmi!E il bello è che mi viene pure chiesto perchè sto zitta...CAZZO ma che ci vuole??Già...la meglio è quando ti cercano perchè hanno bisogno:passi ore a dargli i migliori consigli che trovi(quelli di una vera amica!),mettendo da parte lo studio ed ogni impegno..e poi quella se ne fotte,anzi dice che odia essere compatita!!!
E' l'inizio della fine,solo io so di cosa
...
Intanto il tempo passa,mentre aspetti che arrivi qualcosa in più...ma non mette apposto niente se non ci pensiamo noi...Il tempo sfoglia solo i giorni,uno dopo l'altro....almeno ci resta di dire(e sperare) "domani è un altro giorno..."

martedì 25 novembre 2008

piccola anima smarrita e soave,compagna e ospite del corpo...

vi sono zone nella mia vita simili alle sale spoglie di un palazzo troppo vasto,che un proprietario decaduto rinuncia ad occupare per intero...Se la vita fosse un solo giorno,dall'alba al tramonto,ho paura che avrei già gettato al vento molte vite ormai,peggio dei gatti...Tutti quei giorni passati a fissare la mia ombra,a contare i passi alla stazione,a rispondere con un semplice gesto del capo,a sentirmi sola e colpevole davanti allo specchio,a vivere con indifferenza ogni novità,ogni festa, ogni sorriso...Giorni vuoti,passati a rincorrere il vento,che portava via ogni speranza,ogni attesa , lasciando al loro posto solo gelo e nostalgia...Era come se avessi un conto in sospeso,come nei film quando il fantasma non può andarsene prima di averlo risolto...IO L'HO FATTO.Non lo vedevo,non lo percepivo,ma sentivo continuamente in gola il nodo gordiano di ogni rimorso,senso colpa,di ogni perchè,di ogni "e se"...Sapevo che,benchè lo negassi,dentro di me non era finita:sapevo/temevo/speravo che quella storia prima o poi sarebbe riemersa,mi avrebbe ancora coinvolto...Ma mi avrebbe anche ucciso definitivamente,cancellando la minima stima che avevo di me stessa e delle mie capacità...C'era il conto in sospeso:nessuno lo vedeva,nemmeno io,ma le sofferenze che mi infliggeva erano reali...E solo nei miei stupidi sogni credevo ancora che il tutto sarebbe passato da solo...Il sogno della ragione genera mostri...Mi sono svegliata,è bastato un messaggio:il nodo non si è sciolto,è esploso violentemente, polverizzando la mia rabbia,la mia delusione,il mio orgoglio ferito....
Adesso la testa non pesa più sulle spalle,posso camminare fiera e decisa:non mi sento più a disagio,non devo temere incontri a sorpresa,sorrisini umilianti.Posso stare tranquilla e soddisfatta sul divano,a bere il ciobar bollente,aspettando davanti al fuoco che l'inverno passi...
Blog sono tornata,come promesso...e oggi ho preso 29 ad anatomia II!!!...Au revoir...

lunedì 17 novembre 2008

Getta uno sguardo freddo sulla vita,sulla morte.Cavaliere,prosegui il tuo cammino...

E' l'epitaffio sulla tomba di Yeats...E francamente,ora come ora,è anche quello del mio blog...
Non è giusto cavolo(mi trattengo):è nato per altri motivi,i suoi post hanno rivelato al popolo la vera me,quella che sono realmente,quello che ho vissuto in questo periodo(da quando è nato cioè)... Le ultime cose che ho scritto però sono angoscianti pure per me:se il babbo non si arrabbiasse schianterei il computer al muro ogni volta che le rileggo...E non voglio che lui,il blog,sia costretto a sopportare tale peso,a nascondere in sè le mie lagne,i miei dolori,ad ascoltarmi senza potermi rispondere o consolare.Quindi ho deciso...finchè le cose restano così e la mia anima è trainata solo da cavalli neri(mi dispiace Fedro,quelli bianchi non ce l'hanno fatta)lui e nessun altro sapranno altro di me(anche perchè c'è veramente poco da sapere...).Mi sembra triste,tutto qui...e non certo da me...Ti lascio ora caro blog,ma penserò a te ogni tanto,a quando correvo felice a raccontarti tutto,o quando invece finivo per piangere sulla tastiera,ritrovando sempre bene o male il sorriso...Sei stato un amico,la mia arma d'acciaio per sfidare il mondo...Ciao blog,spero di tornare presto...

martedì 4 novembre 2008

nel senso...se devi sognare tanto vale farlo in grande!!...

Ho i piedi umidi e infreddoliti,e questo è un dato di fatto.Come i miei capelli sono orribilmente sconvolti,i muscoli doloranti per la palestra,le unghie di nuovo tutte morsicate...Basterebbe decidersi a metter via le superga(almeno quando piove),a piastrarsi un minimo la chioma,a concludere le massacranti sedute alla dinamic con lo stretching,a comprare lo smalto amaro...
E poi sono stanca.Stanotte non ho chiuso occhio...continuavo a fissare il soffitto in silenzio, solo la luce del lampione illuminava a tratti quel nero cupo,descrivendo sulle pareti delle ombre inquietanti che ad un occhio miope come il mio appaiono come sagome oscure e minacciose...le brevi ore di sonno sono state sconvolte dalla tosse,come se la gola prudesse,dai crampi,da sogni anonimi e asettici...Può darsi che tra un fastidio e l'altro abbia pensato,ma non ricordo a cosa...forse a come voglio ritingere la camera,a come trovare i soldi per quei jeans che ho visto,ad anatomia...o forse a qualcosa che mi spaventa.Non riesco ad uscirne,continua a farmi piangere anche a distanza di mesi...a volte mi sento fottutamente scema,ma davvero finisco per ricaderci...e temo che sia il fine settimana a mettermi così in crisi...Che schifo questa parola,la odio.Ora poi che è sulla bocca di tutti:da ogni parte non fanno che propinarci visioni catastrofiche sul futuro,come se l'unica via di fuga fosse una bella apoptosi globale,e a sputarsi addosso l'un l'altro senza pietà,senza proporre soluzioni accettabili...Ho come l'impressione di essere uscita da una stanzaccia chiusa e opprimente,avvolta in un fumo tossico e maleodorante,che è rimasto impregnato nei capelli anche dopo molti lavaggi...Certo,come quando vai in discoteca:magari esci,ti sembri normale,ma se il giorno dopo ti odori quel retrogusto amaro è ancora lì a ricordarti la notte passata...Quello che ti fa isolare da quanto hai di più caro,portandoti a piangere sotto la doccia,in macchina,o col viso affondato nel cuscino...Alla fine sai che non è colpa tua,ma ti vergogni,ti senti umiliata,come se ti fossi aperta finalmente e quelle tue budella non fossero piaciute,anzi avessero schifato qualcuno...Forse sono come l'olio novo:solo l'intenditore lo riconosce e lo apprezza.Un bambino resta disgustato dal suo sapore amaro e pizzichino,da quel verde cupo e opaco...preferirebbe l'insipido e trasparente olio vecchio da insalata...Chi non si accontenta invece lo assaggia più di una volta,in piccole quantità...e sa dirti da quali olive deriva,quando è stato franto,se è extravergine davvero,dove è stato conservato...e finisce per innamorarsene,per metterlo ovunque:sui rigatoni,sui fagioli,sui crostoni...(sulla buzza,come me!!)
Almeno ora mi vedo nel futuro...sarò l'olio!!!Almeno il nonno Gildo sarà fiero di me...